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Nov

Cosenza: mal di testa e tre ricoveri in pochi giorni, donna muore in ospedale

Il procuratore capo del tribunale di Cosenza, Dario Granieri, ha disposto la riesumazione della salma, un esame autoptico mentre sei medici dell’ospedale civile di Cosenza, quattro del pronto soccorso e due del reparto di ematologia, sono stati iscritti nel registro degli indagati. Questi i provvedimenti assunti a seguito dell’inchiesta aperta dopo la denuncia, presentata nei giorni scorsi dai genitori e dal fratello di Rossella Bruno, 38enne di Roggiano Gravina, morta all’Annunziata dopo tre ricoveri nel giro di pochi giorni.

La giovane donna a fine ottobre si era recata al pronto soccorso con un fortissimo mal di testa, ma era stata rimandata a casa visto che l’ematologo non era in servizio. Un giorno dopo, il ritorno all’ospedale per effettuare i controlli e sembrava non ci fosse nulla di grave. Le è stato somministrato del cortisone ed è stata rimandata a casa. Due giorni dopo la ragazza è stata costretta a riandare al pronto soccorso, il mal di testa era peggiorato e non riusciva neanche a parlare. Ancora cortisone e ancora il ritorno a casa. Rossella continua a star male, torna all’Annunziata e da una risonanza si scopre che la situazione è drammatica: trombosi del seno venoso. Troppo tardi, la ragazza muore poco dopo. I familiari presentano un esposto in procura.