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Nov

Cosenza, indagati 7 “furbetti” dipendenti della Regione Calabria (VIDEO)

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Sono sette le misure cautelari notificate ad altrettanti dipendenti della Regione Calabria, indagati per truffa aggravata ai danni dell’ente pubblico.

L’operazione, condotta dai finanzieri di Cosenza, nell’ambito delle indagini condotte dalla Procura della Repubblica, è arrivata al termine di una minuziosa attività di appostamento, osservazione e controllo del personale dipendente della Regione Calabria impiegato alla sede di Cosenza,

Le fiamme giallo hanno accertato le condotte illecite di alcuni dipendenti pubblici consistenti sia nel far attestare falsamente la propria presenza in servizio, sia nell’allontanarsi dal posto di lavoro senza autorizzazione.

Grazie alle immagini delle microtelecamere nascoste negli ingressi della struttura e del locale adibito a timbratura dei “badge”, è stato possibile rilevare gli effettivi comportamenti dei dipendenti “infedeli” che, o omettendo la timbratura o cedendo il proprio “badge” ad altri colleghi, riuscivano a risultare presenti al posto di lavoro mentre in realtà si allontanavano illegittimamente.

Gli impiegati, con questo sistema, si assentavano durante l’orario di lavoro, senza autorizzazione, per dedicarsi ad attività di carattere privato quali soste prolungate al bar o a casa, oppure per fare acquisti presso vari esercizi commerciali. Per i sette dipendenti indagati il giudice per le indagini preliminari di Cosenza ha disposto l’applicazione della misura dell’obbligo di presentazione presso le Forze di polizia.