27
Set

Cosenza, bancarotta fraudolenta: in manette imprenditore

Reggio accoglienza truffa

L’imprenditore del settore alberghiero Domenico Barile e’ stato posto agli arresti domiciliari dai finanzieri del Comando provinciale di Cosenza per bancarotta fraudolenta in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip su richiesta della Procura.

I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria hanno anche sequestrato beni per 2,5 milioni di euro nei confronti di tre societa’ gestite da Barile, gia’ condannato in via definitiva a 4 anni di reclusione per peculato in qualita’ di ex presidente della Fondazione Field, societa’ in house della Regione Calabria.

La societa’ fallita, la Nord Hotel, secondo l’accusa, e’ stata gravata da esposizioni debitorie nei confronti di banche, fornitori e societa’ di leasing, nonostante abbia ricevuto contributi regionali sin dagli anni ’90. Il dissesto e il depauperamento del patrimonio, per l’accusa e’ stata la conseguenza di una gestione caratterizzata da continue e ingiustificate distrazioni di denaro perpetrate dai soci a favore di congiunti o di altre societa’ del gruppo.