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Feb

Cosenza, attacco del Pd a Occhiuto: “l’alleanza di centrodestra è implosa”

Pd Calabrese Alfano

Una settimana fa, la firma delle dimissioni di 17 consiglieri tra maggioranza e minoranza, ha portato alla caduta del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto. A distanza di alcuni giorni e incassata la vicinanza dell’ex premier, Silvio Berlusconi, Occhiuto subisce un altro attacco dal Pd:

“L’assemblea provinciale del Pd esprime la piena condivisione e il proprio sostegno ai consiglieri comunali che hanno presentato le dimissioni, determinando, così, lo scioglimento del consiglio comunale e la decadenza del sindaco della città di Cosenza”. Inizia così il documento approvato oggi nel corso dell’assemblea provinciale del Partito democratico. Secondo quanto riportato dal testo, “la contemporaneità con cui ben 17 consiglieri si sono dimessi, dimostra la coesione dello schieramento delle forze di opposizione istituzionale”. Per il Pd provinciale, “l’amministrazione comunale ormai da tempo si trascinava senza maggioranza. E il progetto politico e l’alleanza di centrodestra, guidata da Forza Italia, che aveva candidato e sostenuto Mario Occhiuto sono implosi”. “Mario Occhiuto – si legge ancora nel documento -, con un atto di grande responsabilità istituzionale e politica, avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni già da prima evitando ulteriori mortificazioni all’immagine della città”. E l’attacco dei dem cosentini non si limita solo al comune bruzio. Secondo quanto riportato nel testo approvato dal parlamentino del Pd, “sono molteplici e numerosi gli atti amministrativi, spesso anche illegittimi, emanati dalla Presidenza dell’amministrazione provinciale finalizzati esclusivamente a preservare una maggioranza consiliare, almeno di tipo numerico, a Palazzo dei Bruzi.”