28
Set

Quando a Cosenza arrivò… Dylan Dog

E se l’indagatore dell’incubo arrivasse nel profondo Sud, in una tranquilla cittadina di provincia, a bordo del suo maggiolone cabriolet, con la giacchetta nera d’ordinanza, la camicia rossa e il fedele Groucho al seguito, per svelare un antico mistero? È quello che è accaduto nel corso della settima edizione de “Le strade del paesaggio”, Festival del fumetto e delle arti visive, che ha avuto  come tema portante “Il mistero”, magistralmente incarnato dalla figura di Dylan Dog, protagonista cult dell’horror italiano, nato dalla penna di Tiziano Sclavi.
Un progetto speciale quello su Dylan Dog che ha dato vita nel 2014, grazie alla preziosa collaborazione fra la Sergio Bonelli Editore e “Le strade del paesaggio”, ad uno strepitoso albo imperdibile per i collezionisti.

A testimonianza di uno sviluppo condiviso del Festival, il centro storico di Cosenza e i suoi operatori culturali e commerciali hanno partecipato alla costruzione dell’immaginario fra amore e morte, incarnato da Dylan Dog, attraverso l’allestimento di vetrine, menù a tema, suggestioni visive al cinema.