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Cosenza, agguato al fratello di un pentito: vittima ascoltata in aula

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Davanti al Gup di Cosenza, il fratello del pentito Roberto Violetta Calabrese ha ricostruito i momenti dell’agguato subito il 6 marzo del 2013. Il presunto responsabile sarebbe Mario Mandoliti, 50 anni, con precedenti e accusato di tentato omicidio. (LEGGI LA NOTIZIA).

Secondo l’accusa, Mandoliti, a bordo di una Ford Kuga, si sarebbe avvicinato lentamente all’attività commerciale della vittima, in una traversa di Viale Mancini di Cosenza, avrebbe abbassato il finestrino e, estratta una pistola, avrebbe esploso dei colpi in direzione di Calabrese, riuscito a scampare all’agguato dopo essersi gettato a terra.

Calabrese, fratello del pentito Roberto Violetta Calabrese, avrebbe successivamente raccontato tutto al proprio parente. Racconto che appare nell’inchiesta “Laqueo”, condotta dalla Dda di Catanzaro contro i clan del Cosentino.

L’attività d’indagine ha permesso così di arrivare all’identificazione del presunto responsabile e di accertare che lo stesso aveva fatto nei giorni precedenti dei sopralluoghi per poter – forse – agire in sicurezza.

Il processo è stato aggiornato al prossimo 15 marzo quando il gup Giuseppe Greco ascolterà gli agenti della Scientifica, poi si procederà con la requisitoria del pm Giuseppe Cozzolino