25
Ott

Condanna pesantissima per il Re dei videopoker

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 16 anni inflitta al “re dei videopoker”, gioacchino Campolo, per estorsione aggravata dalle modalità mafiose nei confronti di alcuni propri dipendenti. Secondo gli inquirenti, Campolo sarebbe divenuto il re dei videopoker grazie all’appoggio di noti esponenti dei clan. Grazie a Mario Audino, boss di San Giovannello, avrebbe infatti costretto Vincenzo Morabito a togliere dal proprio bar-pasticceria-tavola calda, gli apparecchi da gioco forniti dalla ditta Et&T di Domenico Putortì, sostituendoli con quelli della ditta Are.