02
Ott

Il concerto di Arisa chiude il Settembre rendese

Arisa

Non poteva esserci un finale migliore per la 56esima edizione del Settembre rendese, “salutato” da fuochi d’artificio che hanno illuminato la notte dopo il bellissimo concerto di Arisa. Un concerto davvero coinvolgente quello dell’artista lucana che, dal palco di piazza Kennedy. ha divertito ed emozionato un pubblico ordinato ma numerosissimo, sia quello che ha assistito compostamente seduto sulle poltroncine assegnate e sia le decine di persone costrette a gustarsi il concerto da dietro le recinzioni. Arisa ha confermato davvero tutte le qualità che ne fanno l’artista apprezzata che è: ha cantato i suoi più grandi successi, ha presentato i brani del suo nuovo album, si è divertita con medley e cover (bellissima quella di “Quando”, di Pino Daniele) e ha instaurato un dialogo continuo col pubblico e la città di Rende. Non sono mancati i momenti suggestivi, come quando ha invitato una bimba ad avvicinarsi al palco per improvvisare un breve duetto o come quando, sulle note di “Meraviglioso amore mio”, è scesa dal palco per attraversare il pubblico, facendosi assorbire da esso e quasi regalando una presenza corporea che ormai mancava da tanto, troppo tempo. A causa della pandemia, infatti, agli artisti è mancato il contatto diretto col pubblico e al pubblico è mancato il contatto diretto con gli artisti e la passeggiata di Arisa, sulle note di quel brano emozionante, è sembrato quasi un abbraccio, un ritorno alla normalità negata per tanto, troppo tempo.