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Lug

Civita, il paese dei comignoli e delle case antropomorfe (VIDEO)

E’ il paese dove le case antropomorfe ribattezzate “kodra” ricordano volti umani e dove i comignoli, dalle forme più strane, contrastano i venti forti del Pollino e allontanano gli spiriti maligni. Siamo a Civita tra il calore, la genuinità e l’ospitalità tipica degli arbëreshë, gli albanesi di Calabria. Si chiamano “kodra” in onore del pittore post-cubista del primo dopoguerra Ibrahim Kodra, che nelle case di Civita riconosce geometrie e colori della sua pittura ispirata dalla memoria della sua terra di origine, dall’Albania e dal quell’oriente vicino e ricco di tradizioni.

«Le sue figure, figlie degli arlecchini picassiani sono tessere luminose che richiamano le esperienza bizantine».«Le Case Kodra mappano tutto il paese nei suoi rioni principali e portano dentro le stradine, tra abitazioni addossate e abbracciate in rocamboleschi equilibri, odore di legna, di bucato, di arrosto e di vita quotidiana»

E Civita, avvolta tra le rocce, racconta una natura senza uguali: dalle Gole del Raganello, meta degli amanti del canyoning e del torrentismo, all’affascinante Ponte del Diavolo fino alla parete rocciosa della Pietra del Demanio. Siamo nel Parco nazionale del Pollino tra le sue bellezze naturalistiche, tra faggeti e castagneti, piante rare e una preziosa fauna e sui quei monti dove ha messo radici il pino loricato, emblema del Parco «un patrimonio che appartiene veramente a pochi paesi al mondo».