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Nov

Cetraro, il borgo marinaro sulla Riviera dei Cedri (FOTO)

Tra i paesi da vedere in Calabria, sicuramente Cetraro, affacciato sulla Riviera dei Cedri in provincia di Cosenza, entra orgoglioso nella lista. “Allu Citràru”, vi porto io, attraversando le sue tre anime che si abbracciano e dilungano dalle numerose e vaste campagne alla marina, passando per il centro storico.

Qualche chicca da conoscere prima della visita.
Prima di scoprire cosa fare e vedere a Cetraro, è importante sapere a quali personaggi storici è legato il paese. Parlo dei brettii, il popolo italico servo e pastore dei Lucani che a questi ultimi si ribellò nel 356 a.C., conquistando il potere ed erigendo a loro capitale “Consentia”, l’attuale Cosenza. Dei Brettii (o bruzi), sono state ritrovate proprio a Cetraro 12 tombe, i cui oggetti sono visitabili nel museo.

Parlo dei Normanni e in particolar modo di Roberto d’Altavilla detto “il Guiscardo”, che nel 1058 donò Cetraro alla moglie Sichelgaita per le nozze e che, a sua volta, regalò il paese a Desiderio IV Epifanio di Montecassino, l’abate che aveva facilitato la riconciliazione a Melfi tra Chiesa e Normanni. Parlo dei Benedettini di Montecassino e della loro Abbazia che, da quella donazione di Sichelgaita, segnano per oltre 7 secoli l’anima e la storia del mio paese che ha vissuto (e vive ancora) nel nome di San Benedetto da Norcia, fondatore dell’Ordine di San Benedetto e patrono di Cetraro e d’Europa. Concludo parlando di pirati, quelli feroci e spietati che ripetutamente cercavano di assalire le coste della Calabria, talvolta riuscendoci, tanto da costringere i governanti a erigere diverse torri difensive. Uno di loro, Khayr Al-Din Barbarossa, mise a fuoco e fiamme Cetraro negli anni del 1500.

Cetraro – Scorcio dal Centro storico


Cosa fare e vedere a Cetraro
Molte delle attrattive di Cetraro ruotano intorno alla vita di questi personaggi e si uniscono ad una storia più moderna attraverso un legame ben saldo. Il cuore della cittadina si trova a Cetraro Paese, dove le strette viuzze del centro storico medievale sorprendono tra giochi di ombra, affacci splendenti sul mare, palazzi storici e chiese antiche. Ad aprire le porte del centro storico, la Chiesa Madre di San Benedetto, che simboleggia l’antica appartenenza benedettina cetrarese, ricca di affreschi e con un organo tra i più pregiati della Calabria. Sempre a Cetraro Paese, si trova il Museo dei Brettii e del Mare nello storico Palazzo del Trono che domina Piazza del Popolo, in cui scoprire i ritrovamenti delle tombe brettie, alcune bellissime anfore e un prezioso fondo cartografico.

 

Cetraro – Chiesa San Benedetto

 

Per gli amanti della natura e della spiritualità, il luogo perfetto è il Monte Serra col suo Santuario affacciato sulla costa a circa 500 metri s.l.m.. E se avete voglia di visitare un autentico borgo rurale, visitate S.Angelo di Cetraro, nato nel 1500 grazie alla fuga di alcuni cetraresi dalle zone più centrali a causa delle incursioni turche. Scendendo alla Marina, il Borgo San Marco edificato dai veneziani spalanca piedi e cuore a rilassanti passeggiate sul nuovo lungomare, punteggiato di mosaici realizzati dai ragazzi del Liceo Artistico, che raccontano diverse vicende e storie popolari cetraresi.

Porto di Cetraro

Sono sempre gli stessi giovani artisti (insieme ad altri di fama internazionale) ad aver decorato con mosaici e sculture anche il Porto di Cetraro che ha ottenuto il riconoscimento “Bandiera Blu”, lungo il quale camminare lentamente accompagnati dal dolce suono delle imbarcazioni sui pontili, o rimanere affascinati dai pescherecci dei marinai di ritorno a casa dopo una lunga notte in mare. A seguire il Porto, c’è la spiaggia di Lampetia con i suoi lidi e la sua scogliera, della quale non potete non notare il particolare Scoglio del Leone e la Grotta di Rizzo. E se alzate un po’ la testa, a catturare il vostro sguardo c’è la Torre di Rienzo che svetta fiera sul promontorio a discapito del tempo, ricordando quegli spaventosi assalti pirateschi di cui si faceva campanello d’allarme.

E se volete vedere ciò che dalla terraferma è imperscrutabile, approfittate del mar Tirreno e fate un tour tra grotte e insenature di Cetraro e dintorni, noleggiando un pedalò per rimanere nelle immediate vicinanze o prenotando un giro in barca con partenza dal Porto.

Cetraro – Peschereccio al porto

di Laura Cipolla – Blogger