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I ceci abbrustoliti, “calia” di Calabria

Molti prodotti e molte ricette in Calabria portano con se lo stupore del gusto, tante associano anche il richiamo ad una storia antica e ad uno spirito rurale e contadino fatto di gesti, riti, rituali, vita vissuta.
E’ il caso dei cosiddetti ceci abbrustoliti (calia), ricetta che fa parte della lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Calabria stilata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
Sono ceci che venivano tostati ed accompagnavano i contadini durante la fatica del giorno nei campi, la sera – introno al focolare – i ceci venivano messi sotto la calda cenere, poi la mattina prima di raggiungere i campi la cenere calda e la mattina gli uomini ne mettevano un pò nelle tasche prima di andare verso il lavoro nei campi.
Una sorta di snack, un memento di casa, un piccolo nutrimento col sapore del focolare.

Tradizionalmente  i ceci, la cui ricetta prevede l’impiego di spezie, sale e olio, venivano tostati grazie ad una padella forata riempita di sabbia.
Per giungere al risultato finale il procedimento prevede però diverse operazioni e un bel po di tempo; i ceci devono essere messi a mollo in acqua e bicarbonato per 12 ore circa, scolati ed asciugati vanno riposti in una ciotola con olio di oliva, sale e spezie.

Per la tostatura “moderna” vanno versati su una teglia  (con carta forno) e fatti cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 30 minuti.