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Nov

Catanzaro, rischio esclusione dal campionato: si decide tutto il 15 dicembre

Catanzaro esclusione

Presto nuovi e inquietanti scenari potrebbero riaprirsi per il Catanzaro Calcio.

Il Tribunale federale nazionale, infatti, presieduto da Cesare Mastrocola ha convocato per venerdì 15 dicembre alle 10, con procedura d’urgenza, i vertici societari dell’Us Catanzaro e dell’Us Avellino.

Il Tfn è chiamato a pronunciarsi sul deferimento dei due club, coinvolti in una presunta combine, in merito alla gara valida per il campionato di Lega Pro Girone C, giocata il 5 maggio 2013.

L’addebito a carico dei due club è di illecito sportivo per responsabilità diretta ed oggettiva.

Il procuratore Federale Giuseppe Pecoraro ha deferito anche gli ex dirigenti Walter Taccone (ex presidente del club irpino), Vincenzo De Vito (ex ds Avellino), Giuseppe Cosentino (ex patron del Catanzaro), Armando Ortoli (ex ds Catanzaro) e il calciatore Andrea Russotto «per avere tutti, in concorso tra loro e con altri soggetti allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare il regolare svolgimento e il conseguente risultato finale della gara Catanzaro-Avellino».

I rischi per il Catanzaro sono altissimi e di certo la procedura d’urgenza della convocazione (è la prima volta che accade) non promette nulla di buono per la società giallorossa guidata da Floriano Noto. Il rischio è che al club venga comminata una pesante penalizzazione da scontare nel campionato in corso, ma tutte le ipotesi sono in piedi, anche quella di una clamorosa esclusione dei giallorossi dal campionato.

Tutto si deciderà fra un paio di settimane, i tifosi del Catanzaro attendono l’esito della convocazione con il fiato sospeso.