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Giu

Catanzaro: il capo gabinetto della Questura indagato per estorsione

La Dda di Catanzaro ha emesso un avviso di garanzia nei confronti di Cosimo Miriello, capo di gabinetto della Questura di Catanzaro, accusato di estorsione aggravata dalle modalità mafiose. Secondo le indagini, infatti, Miriello nel 2010 avrebbe chiesto un forte sconto al titolare di un negozio d’arredo sito a Lamezia Terme, grazie anche all’intervento di Claudio Scardamaglia, imprenditore lametino e già arrestato durante l’operazione “Andromeda” perché, secondo gli investigatori, avrebbe impedito con l’aiuto della cosca Iannazzo, la realizzazione di un centro commerciale Lidl di fronte al terreno in cui proprio Scardamaglia stava realizzando il noto centro commerciale lametino, Agorà.