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Lug

Catanzaro, cisterna dei Vigili del fuoco pericolosa: la denuncia dell’Usb

Camion cisterna

Un’autocisterna che era stata sequestrata alla mafia e poi donata al comando dei Vigili del fuoco di Catanzaro, starebbe inquinando l’ambiente e l’aria coi suoi miasmi di nafta riscaldata dal sole. A denunciare la vicenda è  l’Unione sindacale di base dei Vigili del fuoco che è arrivata allo scontro con i dirigenti del Corpo:

“Una cisterna parcheggiata in caserma da sei mesi a causa del riscaldamento della temperatura – si legge in una nota dell’Usb – sta causando non pochi danni all’ambiente esterno ed al sottosuolo.

Abbiamo interpellato i dirigenti provinciali dei Vigili del fuoco come Usb per denunciare lo stato di pericolo e verificare i possibili intervenuti per non compromettere l’ambiente esterno con la puzza – forte odore di nafta – e qualche pericolo di innesco per un ulteriore riscaldamento del gasolio. Oltre alla fuoruscita vistosa che si sta immettendo negli scarichi urbani dell’acqua piovana della città.”

“Ricordiamo – continua la nota – una autocisterna sequestrata alla mafia e donata (così sembra) ai Vigili del fuoco, quindi sotto la tutela del dirigente provinciale che al momento si è buttato tutto dietro le spalle senza alcun provvedimento. In questi momenti stiamo interpellando il ministero dell’Interno per un immediato intervento risolutivo per la salvaguardia e tutela delle persone e dell’ambiente circostante considerando anche la vicinanza di strutture sanitarie.”