04
Nov

Catanzaro, Banco di Napoli: 8 indagati per truffa sui derivati

Servizi per l’Impiego

Truffa aggravata: questa la prima ipotesi di reato formulata nei confronti di 3 ex direttori e 5 funzionari della filiale di Catanzaro del Banco di Napoli, iscritti nel registro degli indagati.

Secondo il pm della Procura di Catanzaro, Vito Valerio, che nei giorni scorsi ha notificato gli avvisi di conclusione delle indagini, i vertici dell’istituto avrebbero venduto prodotti finanziari, i cosiddetti derivati Swap, “in violazione delle norme bancarie con artifizi e raggiri” ai soci dell’azienda catanzarese Max motors srl, omettendo la natura speculativa dell’operazione, con condizioni contrattuali favorevoli all’istituto di credito.

In questo modo, secondo l’accusa, avrebbero indotto in errore i rappresentanti della società catanzarese e l’azienda si sarebbe così trovata esposta per oltre mezzo milione di euro. Dopo la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini gli otto indagati avranno 20 giorni di tempo per chiedere di essere sentiti dal pm o presentare memoria difensiva.