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Feb

Catanzaro: annullata confisca di beni all’imprenditore lametino Salvatore Mazzei

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Annullata dalla Corte di Cassazione, la confisca di beni da 200 milioni di euro ai danni di Salvatore Mazzei, l’imprenditore lametino coinvolto e in seguito assolto in un’inchiesta di ‘ndrangheta. Il provvedimento, emesso nel luglio 2012 dal Tribunale di Catanzaro, prevedeva la confisca di 200 ettari di terreno, di 70 fabbricati,  l’albergo “Aerhotel Phelipe” di Lamezia Terme, 25 società nel settore del movimento terra e una cava in località San Sidero. Mazzei, lo ricordiamo, era finito in manette con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa ma poi era stato assolto “perché il fatto non sussiste”.