30
Ago

A Casignana, i mosaici di Roma Imperiale (VIDEO)

Scoperta per caso nel 1963, la Villa di Casignana nella locride risale ai tempi di Roma Imperiale, per intenderci, l’epoca delle piazze ricoperte di marmo, dei tetti di bronzo, delle ville patrizie e dalle insule, i condomini della plebe. I pavimenti musivi – rivenuti nell’area particolarmente estesa – raccontano di una sontuosa dimora appartenuta verosimilmente ad un aristocratico facoltoso e dai gusti raffinati. Riportati alla luce durante le campagne di scavi, i pavimenti a mosaici policromi sono figurati e dalle geometrie complesse e sofisticate come il “Trionfo indiano di Bacco” rappresentazione rara di Bacco e l’unica ritrovata nel sud del Paese.

Anche questo mosaico, in attesa di restauro, racconta l’opulenza e la magnificenza della Villa romana.

 

Il trionfo indiano di Bacco

Il “Mosaico delle Nereidi” raffigura quattro ninfe marine sedute su altrettante creature mitologiche: un leone, una tigre, un cavallo e un toro. Secondo gli esperti, pavimentava la sala del frigidarium, l’area del bagno freddo e la più affascinante del parco archeologico.

Sala delle Nereidi


La Sala delle Quattro Stagioni 

Pavimentata da quattro figure femminili rappresentanti i quattro periodi dell’anno, fa parte della parte residenziale dell’antico nucleo della villa, al di là della strada statale 106 che spacca in due il sito.