13
Ago

Calici di stelle a Pazzano

E’ un luogo “divino” l’ eremo di Montestella a Pazzano Calabria scelto per la 4° edizione di Calici di stelle.
L’eremo, datato IX sec, scavato nella roccia, a 400 metri di altitudine domina il panorama della costa ionica della Locride e si apre con una vista mozzafiato offrendosi come luogo di mistica contemplazione per gli enoturisti che arrivano per conoscere vini e produttori.
Voluta dal sindaco Franco Valenti, sostenuta da Saveria Sesto vice coordinatore di Città del vino della Calabria, Marisa Gigliotti di Slow Food – Soverato, Pier Luigi Aceti del Movimento Turismo del vino, sotto a guida del rettore del santuario Don Enzo Chiodo e con la partecipazione delle aziende del Doc Bivongi e Greco di bianco la serata e’ stata un’occasione per aprire le porte di un vero e sconosciuto gioiello ed offrirlo come scenario per l’evento estivo di degustazione più famoso dell’anno.
I vini in degustazione della serata sono stati Siccagno dell’azienda Baccellieri di Bianco, Bivongi dell’azienda Enopolis di Bivongi, Phemina e Etefe della cantina Brigante di Ciro’ e il bianco e rosso Terre di Gerace dell’azienda Macrì.
Accompagnati da tipicità la degustazione si fa conviviale e la conversazione piacevole con sottofondo musicale che rende tutto magicamente in armonia mentre Mariangela Coniglio declama i versi della Divina Commedia “e uscimmo a rivedere le stelle” tanto che gli enoturisti si attardano sotto il cielo stellato di Pazzano godendo del magico scenario della vallata dello Stilaro.
La serata e’ anche un’occasione per lanciare un messaggio di solidarietà verso quanti sono stati colpiti dagli incendi e dal fuoco che sta distruggendo alcune aziende e le foreste dell’Aspromonte compromettendo il futuro di queste aree verdi e delle loro popolazioni che già a fatica resistono in queste aree interne della Locride.