04
Ago

Calcioscommesse: deferiti Vigor Lamezia, Arpaia, Maglia e Bellini

Nuovo capito relativo all’ormai nota inchiesta rinominata “Dirty Soccer” che ha messo in luce, secondo gli investigatori, un vasto giro di scommesse e partite truccate e che hanno coinvolto, a vario titolo, diverse squadra di Lega Pro, dirigenti e calciatori.

Il Procuratore Federale, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, espletata l’attività istruttoria in sede disciplinare, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare 11 società partecipanti al campionato nazionale di Lega Pro 2014/2015, ovvero:

Tuttocuoio San Miniato, Martina Franca, Aurora Pro Patria, L’Aquila Calcio, Paganese Calcio, Santarcangelo Calcio, Savona FBC, SSDARL Vigontina San Paolo (già SSDARL Luparense San Paolo, già SSDARL Atletico San Paolo Padova), Pistoiese, Poggibonsi e Vigor Lamezia.

Per quanto riguarda la Vigor Lamezia in particolare, il Procuratore Federale ha deferito Claudio Arpaia – all’epoca dei fatti Presidente e legale rappresentante della società – Felice Bellini – operante nell’ambito della società – e Fabrizio Maglia – all’epoca dei fatti Direttore sportivo tesserato per la società lametina.

Nello specifico, secondo il Procuratore, sono due le gare contestate: Vigor Lamezia-Casertana del 25 aprile del 2015 e Juve Stabia – Vigor Lamezia del 3 maggio 2015 quando i tre – si legge – “in concorso tra loro, con altri soggetti non tesserati ed altri allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta, prendendo contatti ed accordi diretti allo scopo sopra indicato.”