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Calabria, protesta dei precari: presidi a Lamezia, Reggio, Crotone e nel cosentino

I precari, sono tornati a protestare in tutta la Calabria, a causa del blocco dei loro pagamenti e per una stabilizzazione reclamata da anni. Centinaia i manifestanti che hanno organizzato presidi a Lamezia Terme, Roseto Capo Spulico, Reggio Calabria, Crotone e Cosenza.

Duecento manifestanti sono partiti dalla sede regionale della Rai fino allo svincolo autostradale di Cosenza Sud, chiuso preventivamente al traffico.

Petrassi, uno dei leader della sommossa, ha affermato: “Non vogliamo regalie né sussidi a vita, chiediamo il lavoro regolare. Il governo deve mettere in campo accordi che i sindacati hanno già firmato, si deve concretizzare ciò che i nostri rappresentanti hanno ottenuto trattando in unità. I prefetti devono riferire a Roma che la Calabria è esausta”.