30
Ott

Calabria, lavoro: ancora proteste a Reggio, precari in piazza

Questa mattina un centinaio di lavoratori in mobilità in deroga si sono dati appuntamento di fronte alla Prefettura reggina. Oggetto della protesta, le promesse, per il momento disattese, fatte dal Governo all’indomani della manifestazione dello scorso 16 ottobre e Villa San Giovanni.
Nonostante il Prefetto si fosse impegnato allora per il pagamento di due delle mensilità arretrate relative all’anno 2013, in queste settimane nulla si è mosso. “Siamo stanchi di queste continue promesse, – affermano i lavoratori – vogliamo un provvedimento concreto. Vogliamo delle certezze”. Assenti i sindacati che invece stanno preparando un’altra giornata di protesta in tutta la Calabria per martedì prossimo.

AGGIORNAMENTO

La protesta del gruppo di lavoratori, percettori degli ammortizzatori sociali della città e della provincia reggina ha provocato pesanti ripercussioni e disagi nella circolazione cittadina. I manifestanti dopo avere attuato un sit-in davanti alla prefettura, sono stati ricevuti in delegazione dal viceprefetto Patrizia Lupo, che ha ascoltato le loro richieste assicurando di fare presente le istanze a livello centrale. I lavoratori, in particolare, sollecitano il pagamento delle due mensilità il cui sblocco era stato assicurato a conclusione della riunione della cabina di regia per la Calabria svoltasi a Roma lo scorso 16 ottobre. In quell’occasione i lavoratori, con i segretari regionali di Cisl e Uil, avevano protestato  bloccando per diverse ore gli imbarcaderi per la Sicilia a Villa San Giovanni.