16
Giu

A Brancaleone il “turismo d’esperienza” in una nuova Calabria

Il luogo è sufficientemente noto, siamo lungo la Costa dei Gelsomini in un’area che tanto in riva al mare quanto al riparo di monti e colline regala suggestioni irriproducibili.
Visioni di luce e colori, sensazioni di abbandono e rinascita.
Siamo a Brancaleone Vetus, uno dei tanti paesi abbandonati che caratterizzano la provincia di Reggio Calabria (leggi e guarda il video), tra case dirute, edifici crollati del tutto o a metà, testimonianze di antichi popoli.
Lungo vie, vicoli ed anfratti la terra battuta attutisce il rumore dei passi che, finalmente e per fortuna, sono molti,; Brancaleone è un luogo che testimonia oggi (in maniera ancor più intensa della ben più nota Pentedattilo) come la memoria custodita, gli abbandoni tenuti a mente, i ruderi “coccolati” possano essere motivo determinante per un turismo attento, consapevole, libero da schemi disegnati solo dal dio denaro.
Questo borgo testardamente aggrappato alla sua collina è uno degli esempi di una nuova e positiva Calabria, i turisti arrivano con il rispetto dovuto ai luoghi e sono accompagnati da chi – prima e senza “poderosi” piani di sviluppo turistico – ha creduto in una narrazione diversa e compiuta di una regione in grado di sorprendere.
Vivere un “turismo d’esperienza” e conoscere la storia di questo affascinante luogo è semplice, basta una telefonata e i soci della Pro Loco guidata da Carmine Verduci vi accompagneranno in un indimenticabile viaggio.