04
Dic

Blitz contro narcotraffico legato alla ‘ndrangheta: 9 arresti in Veneto e Lombardia

Grazie ad un’operazione condotta dagli uomini della Guardia di Finanza di Venezia, coadiuvati dai colleghi del comando di Milano, è stata smantellata un’organizzazione criminale strettamente collegata con la ‘ndrangheta calabrese e attiva in laguna e nell’hinterland. Nel corso dell’operazione sono state arrestate 9 persone, tra le quali anche due ristoratori di origine albanese che, all’interno del loro locale situato nel centro storico del capoluogo lagunare custodivano circa un chilogrammo di cocaina ed altrettanta marijuana, pronta per essere spacciata. Le indagini condotte dalle fiamme gialle hanno permesso di evidenziare, anche attraverso l’attività di osservazione e pedinamento, la figura di A.V., domiciliato a Marcon (VE) elemento di spicco dell’organizzazione, legato alla ‘ndrangheta di Africo (RC), con numerosi precedenti di polizia, tra l’altro, per tentato omicidio, associazione di tipo mafioso, estorsione e detenzione abusiva di armi.  E’ stato riscontrato che A.V., avvalendosi di un’impresa operante in provincia di Venezia, introduceva ingenti quantitativi di cocaina sul territorio nazionale, importandola direttamente dall’America centrale e meridionale. Lo stupefacente veniva occultato all’interno di container con carichi di copertura costituiti da frutta (banane, ananas, ecc.) e, una volta giunto a Venezia, distribuito a gruppi di spacciatori. Era coinvolto nel narcotraffico anche un sodalizio di origine calabrese stanziato nelle province di Milano e Monza Brianza che, in collaborazione  proprio con A.V., alimentava il mercato lombardo della cocaina, anch’essa prelevata a Venezia, dopo essere arrivata dal Sud America. I finanzieri hanno potuto documentare tre significative importazioni di cocaina con un elevato grado di purezza, per un peso di circa 410 kg.. Con la collaborazione dell’Agenzia delle Dogane e di altri Reparti della Guardia di Finanza competenti per territorio, è stato possibile procedere ad una “consegna controllata” carichi, al fine di giungere all’individuazione dei responsabili del traffico illecito.  Più nel dettaglio, le indagini hanno permesso di rilevare, in una prima fase, l’arrivo di due partite di cocaina del peso, rispettivamente, di 50 kg. e 240 kg. nei mesi di luglio e novembre 2015. Contemporaneamente, sono state avviate oltre 20 perquisizioni in Veneto e Lombardia, nei confronti di soggetti coinvolti, a vario titolo, nel traffico di stupefacenti. Le attività hanno consentito di sequestrare altri 30 kg. di cocaina, 1 kg. di marijuana, oltre ad una ingente quantitativo di denaro contante e preziosi. Ulteriori 32 kg. circa di cocaina erano stati sequestrati in data 20.11.2015, con l’arresto di un responsabile in provincia di Milano, con la collaborazione dei baschi verdi del capoluogo lombardo.

Le indagini, dirette dalla Procura di Venezia  e dalla Dda, sono state svolte in stretta collaborazione con il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata e la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno.  (VIDEO DELL’OPERAZIONE)