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Feb

Blitz antimafia a Catania, colpo al clan Laudani legato alla ‘ndrangheta Reggina

Questa mattina, oltre 500 carabinieri di Catania hanno portato a termine l’operazione “Vicerè” contro Cosa Nostra, con l’arresto di ben 109 persone ritenute appartenenti al clan Laudani, detti anche “Mussi di ficurinia” (`labbri da ficodindia), attivi in Sicilia e, in particolare, nel Catanese.

Una vasta operazione nata dall’indagine condotta dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) della Procura distrettuale di Catania e che ha permesso di ricostruire l’organigramma della cosca. La famiglia è considerata, infatti, una delle più ramificate e pericolose consorterie criminali operanti nel catanese.

Ciò che emerge dalle indagini, inoltre, è il forte legame della cosca Laudani con le famiglie della ‘ndrangheta calabrese, in particolare con i clan attivi nella provincia di Reggio Calabria, un’alleanza che avrebbe radici già dagli anni ’80 e ’90 con gli uomini appartenenti alla consorteria dei Laudani aveva partecipato alle faide più sanguinose. Grazie all’operazione odierna, i carabinieri del comando provinciale di Catania ritengono di avere individuato capi e gregari, accertando numerose estorsioni praticate in modo capillare e soffocante ai danni di imprese ed attività commerciali del territorio e riscontrando un diffuso condizionamento illecito dell’economia locale posto in essere anche con attentati alle attività produttive ed aggressioni agli imprenditori.