27
Nov

Bergamotto, Imbalzano: ”servizio di ‘Uno Mattina Verde’ ha indignato tanti reggini”

“L’assai deplorevole servizio andato in onda lunedì su ‘Uno Mattina Verde’ sul bergamotto non può certo passare sotto silenzio ed ha indignato certamente tanti reggini e, spero, calabresi. Abbiamo scoperto, con grande sorpresa e aggiornando le nostre poche conoscenze, che esisterebbe anche un prodotto cinese – e ci mancava! Quando è universalmente noto che il vero ‘oro verde’ è coltivato soltanto, a parte i tentativi pressoché abortiti in qualche parte del continente africano, sulla fascia che va da Reggio fino a parte della Locride, rappresentando, con i Bronzi, forse l’unica vera eccellenza del nostro territorio”.

Duro il commento di Candeloro Imbalzano che, prima come assessore alle Attività Produttive al Comune di Reggio Calabria ed oggi da presidente della competente Commissione a Palazzo Campanella, ha sostenuto iniziative, per valorizzare la produzione e l’utilizzo del bergamotto.

“E’ intollerabile per la nostra storia economica e per l’immagine del reggino che vengano divulgate informazioni distorte e lontane mille miglia dalla realtà, realizzando un danno notevole ai tanti produttori ed alle tante piccole aziende che producono derivati dall’intero frutto. In ogni caso, all’avvocato Ezio Pizzi, presidente del Consorzio di tutela, che anche nell’occasione ha difeso il nostro prodotto, dobbiamo tutti noi grande riconoscenza per l’impegno concreto che ha intrapreso e che ha portato ad un salto di qualità, in termini di remunerazione e richiesta del prodotto, che era andato ormai perso. Ciò, non per i sensi di amicizia che indubbiamente mi legano alla sua persona, avendo condiviso tante battaglie e tanti momenti difficili, ma per onor di verità e per la competenza e la passione che hanno permesso di lasciarci alle spalle i tempi bui del bergamotto”.

“Comunque, per quanto ci riguarda, anticipiamo che eleveremo una formale protesta al Direttore di Rete, convinti come siamo che ‘Rai Uno’, non solo in quanto TV pubblica, abbia il dovere di fornire una informazione più documentata e corretta, soprattutto quando, come in questo caso, dovrebbe oggettivamente tutelare una delle vere eccellenze non solo della Calabria, ma dell’intero Paese”.