09
Apr

Belcastro e la Chiesa “accorciata”

Accompagnati dello storico Ivan Ciacci continuiamo il nostro viaggio a Belcastro (leggi quì) soffermandoci all’ingresso della città, qui una delle tredici chiese presenti nel borgo.
E’ la chiesa della Santissima Annunziata, con una storia particolare e “ridotta”.
“La chiesa- ci spiega Ciacci- è stata costruita per volontà dei fratelli Lucio e Giovanni Dorsi finanziando le confraternite che in quel periodo avevano la mansione di salvaguardare e ristrutturare i beni pubblici soprattutto di carattere religioso.”
Lo storico ci racconta che già esisteva una struttura religiosa, probabilmente con la funzione di ospedale, poiché il rosone situato sulla facciata è una tipica caratteristica delle chiese che si occupavano della cura dei malati.
La testimonianza della sua antica funzione di luogo sacro è data dalla presenza nelle vicinanze dei ruderi del convento di San Francesco e del cimitero.
La chiesa dell’Annunziata fu riedificata tra il 1597 e il 1665, la sua pavimentazione copriva tutto il giardino situato dinanzi, oggi invece si presenta con una struttura ridotta ma che conserva ancora tutto il suo splendore e un intenso valore religioso.
La singolarità sta nel fatto che la Chiesa è richiusa su se stessa, con una facciata indietreggiata di molti metri dopo i crolli ed a testimonianza di ciò la torre campanaria inizialmente accostata all’edificio ed oggi distante.
“Motivi di orgoglio- ci descrive Ciaccio- sono l’altare trionfale situato sull’abside centrale e la torre campanaria.
Guardando l’altare si rimane incantati per questa esuberanza di motivi diversi e riferibili ad un barocco illuminato, basti vedere i capitelli delle quattro colonne, i catini a conchiglia artisticamente ben definiti e gli angeli fatti da scalpellini con mano ferma e sicura.”
Una targa posta tra i capitelli del secondo registro dell’ala destra dell’altare maggiore reca la seguente scritta scolpita che testimonia come l’altare trionfale della chiesa sia stato scolpito nel 1610 dal mastro scalpellino Antonio da Rogliano.
Originariamente nella chiesa Dell’Annunziata erano presenti tre statue marmoree imponenti e di grande valore religioso per tutta la città: quella dell’Angelo annunciatore, di Sant’ Anna e di Dio padre che oggi sono custodite nella chiesa della Pietà.
La chiesa meriterebbe una vera opera di ristrutturazione che potrebbe riportare allo splendore un luogo sacro con al suo interno la storia e la spiritualità di tutta Belcastro.