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Apr

Bandiere verdi 2018: Calabria al primo posto grazie a Squillace (Cz) e Bianco (Rc)

Calabria Bandiera Verde

C’è anche la Calabria tra le “spiagge a misura di bambino” e lo fa da assoluta protagonista. Le regole sono chiare: acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l’aperitivo e ristoranti per i grandi.

Solo seguendo questo rigido elenco si può ambire alla “Bandiera verde” promossa dai pediatri. Quest’anno il numero è salito a 136 e, le due “new entry”, appartengono alla Calabria, ufficialmente la prima regione per numero di località premiate con la Bandiera verde 2018.

I ‘gioielli’ a misura di bimbi e famiglie nella mappa del mare italiano ‘under 18’ vanno da Squillace (Catanzaro) a Forte dei Marmi (Lucca), da Gallipoli (Lecce) ad Agropoli (Salerno).

“In questi anni – ha detto all’Adn Kronos Salute Farnetani – che ancora una volta ha curato il lavoro – sono stati consultati 2.380 pediatri. Nel 2018 il nostro elenco si allarga con il conferimento a Bianco (RC) e Squillace (Catanzaro), pertanto la Calabria arriva a totalizzare ben 18 bandiere verdi.”

Questo l’elenco delle Bandiere Verdi delle nostra regione: Bianco (RC), Bova Marina (Reggio Calabria), Bovalino (Reggio Calabria), Capo Vaticano (Vibo Valentia), Cariati (Cosenza), Cirò Marina-Punta Alice (Crotone), Isola di Capo Rizzuto (Crotone), Locri (Reggio Calabria), Melissa-Torre Melissa (Crotone), Mirto Crosia-Pietrapaola (Cosenza), Nicotera (Vibo), Palmi (Reggio Calabria), Praia a Mare (Cosenza), Roccella Jonica (Reggio), Santa Caterina dello Jonio Marina (Catanzaro), Siderno (Reggio Calabria), Soverato (Catanzaro), Squillace (Catanzaro).