30
Nov

Bagnara Calabra (Rc), truffa ai fondi pesca: ai domiciliari un pescatore

Bagnara truffa pesca

I finanzieri di Reggio Calabria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un pescatore di Bagnara Calabra. Contestualmente sono stati sequestrati conti correnti postali ed autovetture per un valore di circa 40 mila euro.

L’uomo è accusato di avere percepito indebitamente contributi relativi al Fondo europeo per la pesca (Fep). Dalle indagini, iniziate nel 2016 e condotta dai finanzieri della Compagnia di Villa San Giovanni sotto la direzione della Procura di Reggio Calabria, è emerso che il pescatore utilizzava false attestazioni e i sigilli contraffatti della Capitaneria di porto per accedere ai fondi compensativi previsti per chi, nell’arco dell’anno, non riesce ad imbarcarsi per 180 giorni complessivi.

L’uomo è ora indagato per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e contraffazione e uso di sigilli.