12
Mar

Asp di Catanzaro, il direttore Perri: “Avviato un lungo percorso di rinnovamento” – INTERVISTA

Giuseppe Perri Asp Catanzaro

A quasi 3 anni dall’inizio del suo mandato, Giuseppe Perri, direttore dell’azienda ospedaliera di Catanzaro fa il punto della situazione, ricostruendo un percorso difficile, fatto di delusioni e successi. A cominciare dalla riorganizzazione aziendale, all’assunzione del nuovo personale e l’insediamento di nuove figure dirigenziali e mediche.

Una lunga serie di interventi che, nelle intenzioni di Perri, ha già dato e continuerà a farlo nel prossimo futuro, un’impronta precisa al cammino intrapreso dall’Asp del capoluogo.

“Dal momento del mio insediamento – ha detto Giuseppe Perri ai nostri microfoni -ho trovato un’azienda sanitaria ancora divisa in due tronconi: l’ex Asl di Lamezia Terme e quella di Catanzaro, con delle strutture organizzative duplicate, ridondanti e responsabilità poco chiare. La cosa più importante, sul piano organizzativo, è stata quella della definizione dell’atto aziendale e poi il regolamento dell’organizzazione e funzionamento.”

“Sin dal primo giorno – spiega Perri – ho cercato di mettere delle toppe affinché il sistema continuasse e poi, grazie al sostegno della struttura commissariale e del dipartimento, attraverso dei piani di assunzione, siamo riusciti a ricreare un’equipe minima per continuare a garantire l’assistenza. Abbiamo, ad esempio, rinnovato il parco dei primari: 5 li ho già nominati, altri 4 arriveranno entro questo primo semestre del 2018. L’ospedale di Lamezia Terme, poi, ha un nuovo direttore sanitario, il reparto di Cardiologia ha un nuovo primario e ha ampliato il ventaglio dei servizi offerti. Per non parlare dei reparti di Ortopedia, Anestesia e Rianimazione e del Pronto Soccorso. Si tratta di piccole cose, il minimo che un direttore generale deve fare.”

E tra i piani strategici attuati dal nuovo corso, c’è anche un rinnovamento strutturale su tutto il territorio catanzarese: “Abbiamo in corso l’adeguamento di altre strutture: nel prossimo mese inaugureremo la nuova area degli ambulatori dell’ospedale di Soverato. Il prossimo 22 apriremo il nuovo centro vaccinale a Soverato e presto, spero entro giugno, lo faremo anche qui a Lamezia. E poi c’è il centro di salute mentale, con annesso il centro diurno dove all’interno avremo due laboratori, uno per le cucine, uno per le attività fisiche. Nel contempo abbiamo pensato anche ad altri territori, come a Chiaravalle: nei prossimi giorni approveremo il progetto esecutivo e, entro giugno, sarà pronta la gara d’appalto per costruire la nuova Casa della Salute, nei pressi dell’ospedale.”

L’esperienza del direttore Perri alla guida dell’Asp del capoluogo, però, ha già una scadenza, fissata tra 10 mesi e con la certezza che l’incarico non potrà essere rinnovato: “Vorrei che al termine del mio percorso possa essere ricordato dai miei colleghi e dai miei operatori come colui che ha trovato un sistema disorganizzato e lo ha lasciato in un sistema di sufficiente organizzazione ma con ampi margini di miglioramento.”

Poi l’impegno a mantenere il livello occupazionale: “Ho risolto tutte le code contrattuali sia della dirigenza che del comparto, abbiamo affidato le posizioni organizzative e stiamo affidando i coordinamenti all’interno delle strutture sanitarie. Ho disposto, con una delibera, la stabilizzazione di tutto il personale precario con un programma triennale che si concluderà nel 2020. Mi aspetto, in cambio, che abbiano pazienza, dedizione e più riguardi nei confronti dei nostri cittadini.”

“Tante cose restano da fare – conclude Perri – e questi ultimi 10 mesi li possiamo usare proficuamente per i cittadini. Spero che alla fine, facendo una somma di tutto, il mio mandato possa concludersi in maniera dignitosa.”

L’INTERVISTA COMPLETA: