01
Lug

Artigiani del vetro, esperti di luce

Se il vetro ha rappresentato per secoli la fragile ed affascinante materia che ha dato luce e forma a rappresentazioni sacre nelle Cattedrali, da molti anni l’arte di comporre mosaici colorati ha invaso le case dando vita a vere e proprie attività artigianali, forse meno mistiche, ma ugualmente affascinanti. Complementi d’arredo ma anche e soprattutto finestre, porte, paraschizzi disegnati, giochi di luce che caratterizzano e personalizzano ambienti domestici.

Gli antenati di questi artigiani, divenuti ormai 2.0, sono proprio colori i quali, nei secoli passati hanno reso straordinari i già affascinanti edifici religiosi. Con il contributo dell’innovazione e della tecnologia ormai è possibile fare praticamente di tutto, dal taglio del vetro, alla colorazione, ai disegni per la maggior parte non più composti ma incisi. Accade cosi, ad esempio, che le porte vengano trasformate in quadri di vetro, che la ceramiche in cucina (o le maioliche se andiamo indietro nel tempo) siano sostituite da disegni, scenari, elementi grafici. Il vetro vive oggi, dunque, una nuova vita arrivando ad essere parte architettonica di edifici innovativi sotto il profilo urbanistico. Ed è frequente il ricorso a questo elemento in sostituzione delle tradizionali pareti divisorie; se oscurato, riflettente od opaco è poi in grado ormai di essere finestra “completa” garantendo la vista, schermando gli interni e attenuando la luce. A differenza del passato l’innovazione consente anche di considerare il vetro non più o non esclusivamente come materia fragile, questo rende possibile il suo impiego come camminamento che permette di vedere al di sotto, si pensi ad esempio agli attraversamenti di scavi archeologici.

Molte sono le aziende che in Calabria, con un approccio moderno ma mantenendo un profilo artigianale, garantiscono lavorazioni del vetro che per quanto tecnologiche mantengono intatto il fascino di un’antica arte.