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Mar

Arte, riciclo e storia: il nuovo progetto di “ON-Opera Necessaria” – (INTERVISTE)

Opera Necessaria Marca Catanzaro

Arte, teatro e cinema, ambiente e riciclo, storia e tradizione. Parte da questi semplici presupposti il nuovo progetto “ON-Opera Necessaria”, realizzato dall’associazione culturale Divina Mania, grazie al sostegno della Regione Calabria, e presentato al Marca di Catanzaro da Mauro Lamanna, attore catanzarese e direttore artistico dell’evento assieme ad un altro giovane attore catanzarese Gianmarco Saurino, da Pietro Monteverdi, direttore organizzativo, e da Salvatore Bullotta, assistente per la Cultura presso la Giunta regionale calabrese.
Si tratta, dunque, di un’operazione di riuso non solo dei materiali ma anche degli artisti calabresi, affermati fuori, che tornano a Catanzaro per coniugare le loro esperienze con le identità e le storie del territorio.
Dal 27 al 31 marzo prossimi, sono inserite manifestazioni di vario genere: dai laboratori di riciclo e riuso creativo della ceramica fino a quello di recitazione, regia e narrazione. E poi ancora incontri tra generazioni differenti, esposizioni, dibattiti e degustazioni, per un’esperienza sensoriale completa e avvolgente.

Opera Necessaria sarà parte attiva e integrante della città, come lo stesso Pietro Monteverdi ha spiegato:

“Abbiamo voluto coinvolgere come location principali due luoghi che, attualmente, rappresentano due importanti centri culturali per il territorio: il Marca, che coniuga l’arte classica con quella contemporanea, realizzando anche attività ludico-didattiche per i più giovani, e il Cinema Teatro Comunale che, con il Teatro Incanto di Francesco Passafaro, sta facendo conoscere al pubblico sia il teatro popolare che quello moderno.”

A spiegare il perché del sostegno della Regione Calabria al progetto partorito da Divina Mania, Salvatore Bullotta:

“La Regione Calabria ha messo in campo delle risorse volte a sostener iniziative innovative, dando la possibilità a giovani calabresi di poter dar vita ai loro progetti culturali che fossero coinvolgenti e creativi. Opera Necessaria coniuga in maniera straordinaria il senso del riuso e del riciclo in ottica ambientale con un significato più ampio del concetto di riuso guardando anche ai luoghi, agli spazi, alle esperienze e alle energie personali. È questa una commistione interessante che rispecchia proprio ciò che la Regione Calabria cerca: dar vita ad una nuova visione. Con il sostegno a queste pratiche culturali, oltre a quello per gli eventi storicizzati, la Regione intende aprirsi al sostegno ad un vero e proprio mercato del lavoro. Parimenti, in quest’ottica si inquadra anche la valorizzazione dei beni culturali com’è avvenuto nei giorni scorsi per l’Antica Kroton, ad esempio: questi beni, poi, come si vede in questa occasione, vengono riempiti con iniziative culturali di qualità, dando vita ad un circolo virtuoso di valorizzazione e messa a frutto del patrimonio artistico e culturale, umano e professionale della nostra regione.”

Il primo evento sarà una visita aziendale presso la Ecosistem per conoscere le modalità che portano al riciclo dei rifiuti. Tra gli eventi da sottolineare, il laboratorio di regia assieme al regista catanzarese Alessandro Grande, che proprio nella serata di mercoledì, su Rai 1, ha ritirato il David di Donatello 2018 per il miglior cortometraggio con il suo “Bismillah”.

La conclusione sarà affidata allo spettacolo teatrale di e con Carlo Gallo dal titolo “Bollari”, che dal palcoscenico del Teatro Comunale metterà in scena un testo costruito su racconti di anziani calabresi che riporta in vita antiche storie di uomini di mare e del loro mondo duro e incantato al tempo stesso.