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Nov

Arresti clan a Cosenza, Occhiuto: “Città libera da morsa oppressiva”

“Ogni volta che lo Stato fa sentire la propria presenza sul territorio non possiamo che avvertire il senso dell’affermazione del bene sul male e la resistenza tenace contro chi tenta di frenare la crescita della Calabria onesta”.
Ad affermarlo è il sindaco Mario Occhiuto, commentando l’operazione portata a termine congiuntamente dai carabinieri e dalla squadra mobile di Cosenza, che ha prodotto l’arresto di venti persone appartenenti al cosiddetto ‘clan degli zingari’, operante nel territorio cosentino.
“L’inchiesta giudiziaria coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Catanzaro – sottolinea il primo cittadino –ha liberato la nostra città della morsa oppressiva di un’associazione a delinquere di stampo mafioso dedita al traffico di droga e alle estorsioni. Mi congratulo pertanto con i magistrati, i poliziotti e i carabinieri che hanno sgominato questo sistema criminale. Qualsiasi nostra azione politico-amministrativa tesa a migliorare la qualità della vita dei cittadini – ha concluso il sindaco -, non avrebbe ragion d’essere senza una concomitante attività di sicurezza in sinergia con gli organi istituzionali delegati alla tutela dell’ordine e della legalità”.