21
Ott

ApritiModa, le fabbriche che il mondo invidia: in Calabria visitabile il Lanificio Leo

È qualcosa che nessuno ha mai fatto prima. Sono le persone e l’incredibile serbatoio di mestieri che si stringono la mano. È un’esperienza unica e indimenticabile per tutti, cittadini e turisti. Oltre i portoni di palazzi storici, dentro cortili incantati, nelle vecchie fabbriche reinventate, il genio, la cultura, la capacità artigianale italiana diventano prodotti dei quali conosciamo l’esito finale. ApritiModa ci fa scoprire dove tutto questo ha origine. Aprire le porte delle maison significa offrire un’occasione unica per toccare con mano la bellezza e l’unicità di questi luoghi. Significa svelare lo straordinario patrimonio di capacità, qualità e conoscenza. Significa comporre, tessera dopo tessera, il mosaico del paese più bello del mondo.

Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2020 ApritiModa aprirà cento porte, dal nord al sud del Paese. Un viaggio in Italia per scoprire, conoscere e innamorarsi. Dei grandi nomi che sono la nostra bandiera nel mondo e delle realtà artigianali che esistono e resistono solo qui. ApritiModa racconterà, una per una, cento storie. Di luoghi, di persone, di imprese. Il progetto nasce da un’idea di Cinzia Sasso ed è stato realizzato insieme a Eleonora Grigoletto, Lidia Pezzoni, Emma Pradella, Andrea Chisu, Mariavittoria Zaglio, Marta Marcolin, Giulia Binotto.

In Calabria sarà possibile visitare lo storico Lanificio Leo a Soveria Mannelli.