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Allo ‘Scida’ decisivo il VAR, Crotone-Cagliari finisce 1-1

Il 3-0 del ‘Bentegodi’ ha riacceso le speranze di salvezza del Crotone autore – domenica scorsa – di una prova perfetta contro i gialloblù di Pecchia. Ottimo l’impatto dei nuovi arrivati: Benali, Capuano e Ricci che Zenga riconferma anche contro il Cagliari allo ‘Scida’.

Gli ospiti si presentano in campo senza Barella, Joa Pedro e Pavoletti e con la necessità di far punti per evitare di scivolare nella zona calda della classifica. Zenga ripropone il 433 con Nalini nel tridente d’attacco insieme a Trotta e Ricci. Ancora panchina per Budimir.

Dopo un inizio partita noioso, al 28esimo l’episodio che sblocca il risultato. Faragò in area di rigore sarda colpisce con il piede il ginocchio di Nalini e l’arbitro Tagliavento concede il penalty dopo aver consultato il VAR . Trotta si presenta dischetto e non sbaglia. Palla da una parte, portiere dall’altra e padroni di casa avanti 1-0.

La reazione del Cagliari è immediata anche se al 35esimo Cordaz è costretto al miracolo su una deviazione di Ceccherini che in spaccata anticipa Giannetti rischiando il clamoroso autogol.

Al 40esimo sugli sviluppi di un corner,  Cragno – portiere del Cagliari – esce per allontanare il pallone e sbatte contro Sampirisi. Lo scontro è durissimo, immediato l’intervento dei sanitari del club sardo, ma il giovane estremo difensore è costretto ad uscire. Al suo posto entra Rafael che subito si rende protagonista di una parata decisiva su un tiro violentissimo di Nalini che respinge con l’aiuto della traversa.

La gara è tesa, la posta in palio altissima ed al 46esimo Pisacane nel tentativo di prendere il pallone alza troppo la gamba e rischia di colpire Ricci. Per Tagliavento si tratta di un intervento scomposto e pericoloso, da punire con il cartellino rosso.  Anche in questo caso, l’arbitro consulta il VAR e non cambia idea. Cagliari in dieci e sotto di un gol.

Sembra una gara maledetta per gli ospiti che spinti dal loro allenatore non mollano e al 52esimo, al settimo minuto di recupero di un primo tempo in cui è successo di tutto, trovano il pari. Cigarini batte una punizione perfetta che si insacca sotto l’incrocio alla destra di Cordaz. 1-1 e primo gol stagionale per il regista.

La ripresa si apre con una novità nel Crotone. Sampirisi non rientra in campo, al suo posto Faraoni. Il terzino paga i postumi dello scontro che nella prima frazione di gioco aveva costretto Cragno al forfait. Il Cagliari in dieci uomini si difende ed attende i pitagorici cercando di ripartire in contropiede ma spesso concede molto spazio ai giocatori calabresi. Trotta è padrone dell’area di rigore ed a lui Zenga chiede di far da sponda per l’inserimento dei compagni. Come accade al 50esimo quando Rafael si supera, ancora una volta, parando un tiro ravvicinato di Benali. Il portiere ‘sardo’ è assoluto protagonista della partita e due minuti dopo vola all’incrocio per disinnescare una bomba sganciata da Martella dal limite dell’area. Mani nei capelli per il terzino calabrese e sospiro di sollievo per il tecnico del Cagliari Diego Lopez.

Il Crotone arriva con troppa facilità in area di rigore avversaria, ma non riesce a sfondare il muro sardo. Per questo motivo, Zenga sceglie di aumentare il peso offensivo della sua squadra e manda in campo Budimir per Barberis. Lopez risponde togliendo l’autore del gol Cigarini e rinforzando la difesa con Andreolli. Al 45esimo ancora un episodio discusso. Ricci batte un calcio di punizione dal limite e pesca di testa Ceccherini che batte Rafael. I calabresi esultano, ma Tagliavento consulta il VAR  e questa volta la decisione sorride ai sardi. Gol annullato per un presunto fuorigioco di Ceccherini ed il risultato resta inchiodato sull’1-1.

Il match si chiude con l’ennesimo colpo di scena. I punti diventano sempre più pesanti e la corsa salvezza sempre più difficile. Il Cagliari strappa un pari con i denti contro un Crotone rigenerato dai nuovi acquisti, ma meno incisivo rispetto ad una settimana fa.