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Alitalia resta a Reggio, Falcomatà: “Vittoria di un’intera città”

Buone notizie per l’aeroporto di Reggio Calabria: Alitalia, che nelle scorse settimane aveva deciso di abbandonare definitivamente il Tito Minniti, fa dietro front.

I motivi che avevano spinto la compagnia di bandiera a lasciare lo scalo reggino, li aveva resi noti il chief executive di Alitalia, Cramer Bell: a fronte di una perdita di passeggeri del 76%, pari a circa 5 milioni di euro, la compagnia aveva infatti manifestato la propria disponibilità a valutare proposte alternative in altre località italiane.

Ma dopo la riunione di ieri al ministero dei Trasporti, alla presenza del ministro Graziano Delrio, del prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari e del Sindaco Falcomatà, l’azienda ha garantito il trasporto per Milano e Roma una volta al giorno, dal 30 marzo e per tutto il mese di aprile.

Il Ministero e le istituzioni regionali e locali hanno promosso una serie di iniziative, formalizzate attraverso un apposito ‘documento dichiarativo di impegno’ nel quale è delineato il pacchetto di interventi per il rilancio dell’aeroporto.

Durante il vertice il prefetto ha dichiarato inoltre la propria disponibilità ad aprire un tavolo prefettizio per la gestione del personale in servizio all’aeroporto.

Ma il collegamento con Roma e Milano però sarà solo un nuovo inizio: “Le parti – come si legge nel documento – continueranno il confronto con l’obiettivo di trovare un assetto definitivo per il futuro”.

Ora che lo scalo è salvo – ha dichiarato Dorina Bianchi, sottosegretario al Mibact – bisogna concentrarsi sull’aeroporto di Crotone, che al momento è ancora chiuso. Per questo chiedo al ministro Delrio, in vista dell’imminente stagione estiva, un incontro con le parti interessate per affrontare la questione”.