05
Feb

Al Palermo basta un gol di Nestorovski: Crotone battuto al ‘Barbera’

Dopo la vittoria contro l’Empoli, il Crotone continua la corsa salvezza. Avversario di turno, un altro club che lotta per non retrocedere, il Palermo. Nicola nella trasferta siciliana è costretto a fare a meno di Rhoden sulla destra, al suo posto Nalini. Non c’è più Palladino ed allora in attacco spazio alla coppia Trotta-Falcinelli. In difesa Martella sulla sinistra e Rosi a destra. Diego Lopez, allenatore del Palermo, ripropone il 433: Jajalo in cabina di regia, Trajkovski ed Embalo completano l’attacco con Nestorovski punta centrale. In difesa sulla sinistra c’è Pezzella.

Dopo 25 minuti soporiferi, la gara si accende improvvisamente. Embalo semina il panico in area di rigore calabrese e di sinistro serve l’assist perfetto per Nestorovski. Il macedone di sinistro trova l’angolino basso alla destra di Cordaz e porta in vantaggio i suoi.

Un minuto dopo, al 27esimo, Nestorovski spaventa ancora il Crotone quando dal limite dell’area di rigore calcia di punta, come in una qualsiasi gara di calcetto, e sfiora il palo. Al 30esimo sempre rosanero protagonisti e solo un super Cordaz evita il peggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Trajkovski dalla sinistra, Rispoli salta più alto di tutti ma il suo colpo di testa viene respinto dalla parata del numero uno crotonese. I calabresi accusano il colpo. Nalini sulla destra fatica contro Pezzella. Falcinelli e Trotta non sono mai serviti dai compagni. Il piu propositivo è Stoian, ma il romeno da solo può poco contro la difesa rosanero. Il primo tempo si chiude con il Palermo in vantaggio 1-0.

La ripresa si apre con il fitto colloquio tra il direttore sportivo crotonese, Beppe Ursino e l’allenatore Davide Nicola. I due allenatori decidono di non effettuare cambi e nel Palermo è sempre Nestorovski a strappare applausi. L’attaccante macedone, che in Serie A è il giocatore ad aver subito più falli, protegge palla e fa salire la squadra. Sempre utile ai compagni e sempre pronto a pressare gli avversari.

Al 60esimo la prima grande occasione per il Crotone. Falcinelli si libera bene in area di rigore e serve Trotta, il sinistro dell’attaccante finisce sopra la traversa. Nicola richiama in panchina proprio l’ex Sassuolo e manda in campo il nuovo acquisto Kotnik. Per lo sloveno, classe 95′, è l’esordio in Serie A.

Al 68esimo la gara dei calabresi si complica. Crisetig commette un fallo ingenuo a centrocampo, prende il secondo giallo e lascia i suoi in inferiorità numerica. Con il Crotone in dieci, Nicola toglie Nalini e manda in campo Capezzi.

La gara diventa cattiva. I pitagorici in cinque minuti prendono altri due cartellini gialli ma il Palermo invece di mantenere il possesso palla insiste con inutili lanci lunghi.

Nel finale Chocev sfiora il raddoppio ma trova sulla sua strada Cordaz. Non succede più nulla, il Palermo porta a casa una vittoria importante ed ora è a meno otto punti dall’Empoli e dalla salvezza. Il Crotone, invece, butta via una partita da vincere ed ora si prepara a tre sfide proibitive: Juventus, Roma e Atalanta.