08
Lug

Agroalimentare, cambiano i consumi

spesa

A fornire un quadro incoraggiante è la rilevazione effettuata dall’Istat : le famiglie italiane sono tornate a spendere.
Il budget impiegato per la spesa ammonta a 2.524 euro al mese, con un aumento dell’1% rispetto al 2016. Tuttavia la cifra è ancora inferiore di circa 100 euro rispetto a quanto si spendeva nel 2011, prima della crisi economica.

Nella fotografia statistica dell’Istat emergono anche delle modifiche sostanziali: gli italiani spendono infatti il 4,8% in meno per l’acquisto di carne. In crescita invece pesce, frutta e verdura.
Sarebbero due i fattori che hanno determinato questa variazione: in primo luogo la crisi e poi, fatto più confortante, l’aumento della consapevolezza sul valore della dieta mediterranea.
Ironia della sorte è proprio la Calabria ultima in classifica per quanto riguarda gli acquisti fondati sulle prescrizioni alimentari della dieta mediterranea.
Una circostanza che, evidentemente, la dice lunga sul paradosso di una regione che dispone di straordinarie risorse agroalimentari ma è ancora drammaticamente indietro nella sensibilizzazione dei cittadini su una corretta e sana alimentazione che – per inciso – in Calabria costerebbe molto di meno rispetto ad altri contesti territoriali.