07
Nov

Agrinsieme Calabria: “la PAC verso il 2020”, presente l’assessore Trematerra

L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra, ha preso parte, insieme al Dirigente Generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti e all’Autorità di Gestione del PSR Calabria 2007-2013 Alessandro Zanfino, ad un seminario promosso da Agrinsieme Calabria dal titolo “La PAC verso il 2020”, che si è tenuto presso il centro agroalimentare di Lamezia Terme.

All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa – sono intervenuti anche il Commissario Straordinario di Arcea Maurizio Nicolai, il Coordinatore regionale di Agrinsieme Mauro D’Acri, il presidente di Confagricoltura Calabria Alberto Statti ed il Sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza. Le relazioni sulla riforma della PAC, invece, sono state tenute da Vincenzo Lenucci, Direttore Area Economica di Confagricoltura, che ha parlato dei pagamenti diretti, da Pierluigi Romiti, Direttore Nazionale Fedagri, che ha discusso degli interventi di mercato, e da Giuseppe Cornacchia, Responsabile del Dipartimento Sviluppo agroalimentare e territorio della CIA, che ha trattato l’argomento dello sviluppo rurale.

“Come Regione Calabria e Dipartimento Agricoltura – ha affermato l’Assessore Trematerra nel suo saluto – partecipiamo sempre con molto piacere a questi incontri, perché riteniamo che stare insieme e confrontarci, significhi anche semplificare il rapporto fra politica e organizzazioni. Agrinsieme nasce coniugando esperienze molto diverse fra loro – ha proseguito Trematerra – in un momento particolarmente delicato a livello decisionale. Parlo infatti di decisioni di straordinaria importanza che la Calabria dovrà prendere a breve, che certamente trasformeranno l’agricoltura regionale. In questa prima uscita ufficiale di Agrinsieme si affrontano temi importantissimi che riguardano la Pac che, a mio avviso, deve essere vista come una grande opportunità. Ritengo infatti che facendo tesoro degli errori passati, bisogna guardare in prospettiva, operando delle scelte. Saranno due mesi di lavoro intenso, durante i quali alla parte tecnica seguirà necessariamente una parte politica, ragionando contemporaneamente su primo e secondo pilastro. Agrinsieme ha già vinto una sfida coraggiosa, ma la prossima è quella di lavorare tutti insieme per tracciare una linea di sviluppo della politica agricola comune, partendo da un punto di equilibrio tra le esigenze di tutti. Auspico quindi buoni risultati non solo per la Calabria, ma per l’agricoltura di tutto il paese, che dovrebbe investire maggiormente sul Meridione, che può dare risultati davvero importanti dal punto di vista del Pil”.