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Giu

Aeroporto di Lamezia Terme, Sacal: pieni poteri al presidente De Felice

Sant'Anna

Va delineandosi sempre più il futuro assetto di Sacal, la società che gestisce l’aeroporto di Lamezia Terme.

Dopo l’operazione Eumenidi che – nelle scorse settimane – ha di fatto azzerato il vecchio CdA, il nuovo corso della società mira a ristabilire gli equilibri interni e quelli dello scalo aeroportuale lametino.

E intanto, messi da parte – ma solo per ora –  progetti futuri e stabilità dei lavoratori, ieri nella sede lametina della Sacal si è riunita l’assemblea dei componenti della società.

Un incontro importante e che ha visto la partecipazione di quasi il 97% delle quote sociali, comprese il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, il sindaco di Lamezia, Paolo Mascaro ma anche le quote forti della Sacal, Aeroporti di Roma e Ubi Banca spa.

Dopo la relazione introduttiva del presidente De Felice, l’assemblea, su proposta del Governatore Oliverio, immediatamente condivisa da tutti i soci pubblici e privati presenti intervenuti nella discussione, all’unanimità ha autorizzato il consiglio di amministrazione, con il consenso del collegio sindacale, a conferire le deleghe di gestione al presidente che avrà adesso pieni poteri.

Ancora più importante il prossimo step: entro il 27 giugno, il consiglio di amministrazione dovrà riunirsi per conferire le deleghe. Se non lo farà, dopo quella data prevarrà la decisione dell’assemblea degli azionisti.

E mentre il profilo societario è ormai chiaro, resta ancora appeso ad un filo il futuro degli altri due aeroporti calabresi, il Tito Minniti di Reggio e il S. Anna di Crotone.