09
Feb

Aeroporto Crotone, l’assedio dei manifestanti a Lamezia Terme: “Sacal mantenga le promesse” – INTERVISTA

manifestazione aeroporto Crotone Lamezia

Un messaggio forte e preciso quello inviato ai vertici della Sacal da poco più di 200 manifestanti che, questa mattina, da Crotone hanno raggiunto l’aeroporto di Lamezia Terme.

Una manifestazione pacifica e che in prima fila ha visto il sindaco della città pitagorica, Ugo Pugliese, e altri primi cittadini della provincia, uniti per cercare di ottenere risposte dai vertici della società guidata da Arturo De Felice e che gestisce tutti e tre gli scali aeroportuali calabresi.

Di fatto, al Sant’Anna di Crotone, non si vola, nonostante le promesse dei mesi scorsi e una falsa partenza finita male. In ballo c’è il futuro non solo dello scalo pitagorico, ma dell’intero territorio crotonese.

“Abbiamo tentato di percorrere tutte le strade politiche e diplomatiche per arrivare ad un’apertura concreta e reale dell’aeroporto – dice Ugo Pugliese – ma tutti i tentativi sono miseramente falliti, con la beffa e lo schiaffo ricevuto il 2 gennaio scorso, con il forfait di FlyServus. Uno schiaffo che non ho potuto sopportare né io come sindaco di Crotone, né tutti i sindaci del territorio.”

“Sacal – continua ancora il primo cittadino pitagorico – compia fino in fondo il dovere a cui è stata sottoposta dopo la firma del contratto e la vincita del bando, e a oggi ancora non ha ottemperato a nulla e né si vede alcuna prospettiva all’orizzonte.”

Accantonata la questione relativa all’addio prematuro di FlyServus, Ugo Pugliese si sofferma sulle responsabilità di De Felice e della Sacal:

“Una governance di un aeroporto deve essere cosciente che una città e un’intera popolazione che finora è sempre stata presa in giro, è chiaro che sia diffidente. È chiaro – conclude Pugliese – che con queste condizioni nessuna compagnia aerea verrà mai a Crotone.”