28
Mar

Acri (CS): ha un infarto ma deve viaggiare quattro ore per il ricovero

A pagare lo scotto delle inefficienze della sanità calabrese, è stato proprio uno dei coordinatori della Direzione Sanitaria dell’ospedale di Acri (CS). A quanto pare, infatti, l’uomo avrebbe avvertito un malore mentre si trovava a lavoro, un arresto cardiaco. Immediato l’intervento dei sanitari ma, una volta stabilizzate le condizioni del paziente, è cominciata l’odissea del ricovero, alla ricerca di un centro dotato di rianimazione: impossibile l’intervento dell’elisoccorso, a causa delle cattive condizioni climatiche, disposto il trasferimento ad un altro ospedale con l’ambulanza, da una struttura all’altra, quattro ore fino all’arrivo a Catanzaro dove, finalmente, è stato possibile il ricovero.